Santi che pagano il mio pranzo non ce n’è, sulle panchine in Piazza Grande…

Piazza della VittoriaE’ troppo grande Piazza della Vittoria, e sarà un flop mercoledì 19 marzo, quando verrà Walter, a Pavia.
E poi, diamine, di mattina, quando sono tutti a lavorare!

I più “esperti” di comizi e raduni politici hanno paura e cercano in tutti i modi di far dirottare questo primo grande incontro pubblico con il segretario del PD in un cinema da 370 posti.
Ma da Roma sono inflessibili: Walter Veltroni dovrà essere su un palco a diretto contatto con la gente, questa gente un po’ schiva della bassa lombardia, dove numerosi sono i comuni a guida leghista e di centrodestra (ma non il capoluogo).
Occorre ancor più qui, nel cuore della pianura padana (non padania, che non esiste, come talvolta dicono anche TV e giornali), scuotere le coscienze di chi si trova troppo spesso deluso, anche da un centrosinistra poco reattivo ed innovativo.
Allora bisogna essere nelle strade, ed appunto in questa Piazza Grande.
 Ma, cavolo, questa è troppo grande! Non la riempiremo mai, anche se ognuno di noi telefona a tutti i suoi conoscenti e gli promette…Che cosa gli prometto?…Oh, mamma….”.  

Ormai è fatta, il palco è lì montato e vuoto, mancano ancora due ore, …adesso sono le 9 di mattina di questo 19 marzo, festa del papà, e in Piazza  di papà non se ne vedono, solo pensionati e mamme casalinghe che ritornano dall’aver accompagnato i bimbi a scuola.
E’ finito il sogno di Pavia: non verrà nessuno.
Sono le 10 manca meno di un‘ora: eccoli arrivano, li conosco quasi tutti, beh almeno loro, siamo più di un centinaio, certo pochini.
“Perché non siamo andati nel cinema, perdinci, avremmo già metà dei posti occupati!”

Non c’è più paura ma rassegnazione, mentre decine e decine di persone  arrivano sparpagliate e si distribuiscono sotto il palco.  Sono così convinto che la Piazza non potrà riempirsi che non credo a quello che sta accadendo sotto i miei occhi. Ci sono donne, giovani, anziani, arrivano anche bandiere, sono spinto di lato e poi mi ritrovo più indietro. Mi hanno fregato il  posto in prima fila. Ma che hanno da  sorridere…ormai la piazza è piena, di più,  ma da dove sono spuntati, e poi tante ragazze e ragazzi che non ne avevo mai visti tanti ad un comizio.
La sfida è vinta. Anche qui.
Puoi parlare Walter.
Ed il tuo sorriso, ma anche il tuo sorriso, ci dice di più di quello che stai per dire: grazie Pavia. 

¯…a modo mio, quel che sono l’ho voluto io…¯ 

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